Riassunto in italiano I am a Jew


WILLIAM SHAKESPEARE

I AM A JEW

– da THE MERCHANT OF VENICE – ACT III, SCENE I –

– RIASSUNTO IN ITALIANO –
ANTEFATTO DEL BRANO

Volendo accontentare una richiesta di denaro ricevuta dall’amico Bassanio, e non trovando altra soluzione che farsi fare un prestito, il mercante veneziano Antonio si vede costretto ad obbligarsi con l’usuraio giudeo Shylock, che egli, in passato, ha più volte umiliato e offeso. Shylock memore delle offese ricevute da Antonio, acconsente a prestare il proprio denaro solo alla condizione che, in caso di mancata restituzione entro la data fissata, egli abbia il diritto di prendersi una libbra di carne sul corpo di Antonio. Antonio, poiché crede che al rientro a Venezia dei propri vascelli egli sarà di certo in grado di ripagare il debito, accetta la proposta e sottoscrive l’obbligazione. Di lì a poco, però, per i mercati di Venezia comincia a serpeggiare la voce che i vascelli di Antonio siano affondati, e che egli non sia in grado di restituire il denaro a Shylock. Contemporaneamente la figlia di Shylock, Gessica, ruba una parte del denaro del padre e fugge con Lorenzo, un cristiano amico di Antonio e Bassanio. La scena contenuta nel testo I’m a Jew si inserisce a questo punto della vicenda, allorché Solanio e Salerio, due amici di Antonio e Bassanio, apprendendo la notizia del rovescio di Antonio, provano a sondare le reali intenzioni di Shylock riguardo all’obbligazione, sentendosi rispondere minacciose parole piene di livore contro l’intera società veneziana e la maniera in cui essa discrimina i giudei.

RIASSUNTO DEL BRANO

La scena si divide in tre parti. La prima parte (versi 1 -15) è occupata da un dialogo che ha luogo tra Solanio e Salerio, due personaggi minori dell’opera, i quali, appresa la notizia del naufragio dei vascelli di Antonio, si rammaricano per la cattiva sorte del generoso mercante. Questa parte termina con l’arrivo sulla scena di Shylock, l’usuraio ebreo. Comincia così la seconda parte (versi 16-26), che è occupata dalla discussione che ha luogo tra Solanio, Salerio e Shylock sul tema della fuga d’amore di Gessica, la figlia di Shylock. Nel corso di questa discussione Shylock maledice la figlia per la sua condotta, e accusa Salerio di aver saputo e non aver detto; all’opposto, Salerio e Solanio difendono Gessica e la sua scelta di fuggire con Lorenzo. Quindi il discorso cade sulla notizia del naufragio dei vascelli di Antonio, e Solanio e Salerio chiedono a Shylock se egli abbia veramente intenzione di prendersi una libbra della carne di Antonio. Inizia qui la terza parte del brano (versi 27-44) occupata da un intenso monologo di Shylock (uno dei più famosi scritti da Shakespeare) nel corso del quale l’usuraio ebreo esprime con parole piene di forza il proprio risentimento nei confronti della società veneziana, per come essa da sempre lo discrimina in quanto ebreo, e per come ora, ipocritamente, gli chiede una misericordia che i cristiani non hanno mai mostrato per lui e per la gente giudea.

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