Traduzione Heroism and history in Childe Harold


PHILIP W. MARTIN

HEROISM AND HISTORY IN CHILDE HAROLD

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

Eroismo e storia in Childe Harold. Childe Harold’s Pilgrimage (ossia: “Il pellegrinaggio del giovane Aroldo”) è un poema ambizioso, che mette a punto una (nuova) visione del mondo ad uso dell’intellettuale moderno – ossia “Romantico” – e post-rivoluzionario, una visione che a sua volta genera la psicologia dell’eroe Byroniano come drammatizzazione dei suoi effetti (ossia: “una visione di cui il modo di agire dell’eroe Byroniano è il prodotto”).

Significativamente, la prospettiva del poema è europea, e si lascia alle spalle le interpretazioni in chiave ortodossa o nazionalistica della storia e dell’impero, a favore di uno scetticismo che investe ogni cosa, che interroga gli ideali del progresso, della civiltà e della nazionalità, attraverso una serie di riflessioni che riguardano il giudizio dei posteri su temi come l’eroismo, la fama e il successo.

Il poema di Byron imprime una svolta del tutto particolare al Romanticismo. Per prima cosa, il suo stile e l’ambientazione sono decisamente inusuali. Il poema sviluppa una dimensione meditativa, tuttavia l’interesse di Byron per la contemplazione non è in vista del fatto che essa dovrebbe condurre a una qualche forma di saggezza interiore, o a una visione più profonda, o a una più alta moralità: la meditazione di Byron si concentra essenzialmente sulla posizione dell’individuo nel mondo.

Il poema di Byron presenta un’ambientazione totalmente nuova e una nuova volontà d’espressione delle idee del poeta, delle quali idee non fanno assolutamente parte le tradizionali convenzioni della vita familiare. Childe Harolde è un poema su un viaggio fuori dagli schemi e su un esilio, che ha come sfondo l’Europa, e più in particolare un’Europa caratterizzata da due aspetti particolari: la sua storia e i suoi confini.

I primi due canti si sviluppano intorno alla fascinazione per gli aspetti della storia: la guerra, l’impero, la tradizione, la fedeltà, l’eroismo e soprattutto il giudizio dei posteri. Indubbiamente, quando scriveva il primo canto, tra l’Ottobre e il Dicembre 1809, Byron identificava la Spagna come il luogo del disordine europeo, il luogo in cui una recente storia di continui tradimenti, di ambizioni imperiali e di risentimento popolare, avevano fornito il quadro per una revisione delle relazioni internazionali da rappresentare attraverso il comportamento di un cittadino del mondo, le cui opinioni approfondite e scettiche non erano limitate dai confini nazionali o dall’appartenenza patriottica.

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