Traduzione Jekyll’s experiment


ROBERT LOIUS STEVENSON

JEKYLL’S EXPERIMENT

da THE STRANGE CASE OF DR JEKYLL AND MR HYDE – CHAPTER 10

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

I, for my part, from the nature of my life, advanced infallibly in one direction and in one direction only. It was on the moral side, and in my own person, that I learned to recognise the thorough and primitive duality of man;

Io, da parte mia, per la natura della mia vita (ossia: “per come è andata la mia vita”), mi sono mosso infallibilmente in una direzione e in una direzione soltanto. Ed è stato sul lato morale, e sulla mia persona, che ho imparato a riconoscere il dualismo profondo e primitivo dell’uomo (ossia: “il dualismo tra il bene e il male che alberga nell’animo di ogni uomo”).


I saw that, of the two natures that contended in the field of my consciousness, even if I could rightly be said to be either, it was only because I was radically both;

Ho visto che (ossia: “Mi sono reso conto che”), delle due nature che lottavano nel campo della mia coscienza, anche se correttamente si poteva dire che ero l’uno o l’altro, ciò dipendeva unicamente dal fatto che ero decisamente entrambi;


and from an early date, even before the course of my scientific discoveries had begun to suggest the most naked possibility of such a miracle, I had learned to dwell with pleasure, as a beloved day-dream, on the thought of the separation of these elements.

e fin dagli inizi, anche prima che il corso delle mie scoperte scientifiche avesse iniziato a suggerirmi la più manifesta possibilità di un tale miracolo, io avevo imparato a concentrarmi con piacere, come in un amabile sogno ad occhi aperti, sul pensiero della separazione di questi elementi (ossia: “sulla separazione del bene dal male”).


If each, I told myself, could but be housed in separate identities, life would be relieved of all that was unbearable; the unjust delivered from the aspirations might go his way, and remorse of his more upright twin;

Se ciascuno (di essi), mi dicevo, avesse potuto essere confinato in identità separate, la vita avrebbe potuto essere alleggerita da tutto ciò che risultava insopportabile; l’ingiusto, liberato dalle aspirazioni e dal rimorso del suo gemello più virtuoso, avrebbe seguito la sua strada;


and the just could walk steadfastly and securely on his upward path, doing the good things in which he found his pleasure, and no longer exposed to disgrace and penitence by the hands of this extraneous evil.

e il giusto avrebbe potuto proseguire saldamente e senza rischi nel suo cammino diretto verso l’alto, compiendo le buone cose in cui trovava il suo piacere, senza essere più esposto alle disgrazia e alla penitenza dalle mani di questo male estraneo.

It was the curse of mankind that these incongruous fagots were thus bound together that in the agonised womb of consciousness, these polar twins should be continuously struggling. How, then, were they dissociated? […]

Era la maledizione dell’umanità che questi incongrui elementi fossero così legati insieme nel grembo tormentato della coscienza, (che) questi gemelli antitetici dovessero continuamente lottare. E allora, come potevano essere separati? […]


I purchased at once, from a firm of wholesale chemists, a large quantity of a particular salt which I knew, from my experiments, to be the last ingredient required;

Acquistai subito, da una ditta di prodotti farmaceutici all’ingrosso, una grande quantità di un sale particolare che sapevo, attraverso i miei esperimenti, essere l’ultimo ingrediente necessario;


and late one accursed night, I compounded the elements, watched them boil and smoke together in the glass, and when the ebullition had subsided, with a strong glow of courage, drank off the potion.

e tardi (ossia: “a tarda ora”), una maledetta notte, mescolai gli elementi, li osservai ribollire ed emettere fumo nel bicchiere; quando l’ebollizione fu cessata, con un impeto di coraggio, tracannai la pozione.


The most racking pangs succeeded: a grinding in the bones, deadly nausea, and a horror of the spirit that cannot be exceeded at the hour of birth or death.

Seguirono i dolori più atroci: uno stridore nelle ossa, una nausea mortale, e un orrore dello spirito che non può essere superato dal momento della nascita o della morte.


Then these agonies began swiftly to subside, and I came to myself as if out of a great sickness. There was something strange in my sensations, something indescribably new and, from its very novelty, incredibly sweet.

Poi queste sofferenze iniziarono rapidamente a placarsi e ritornai in me, come uscito da una grave malattia. C’era qualcosa di strano nelle mie sensazioni, qualcosa di indescrivibilmente nuovo e, proprio per l’assoluta novità, di incredibilmente dolce.

I felt younger, lighter, happier in body; within I was conscious of a heady recklessness, a current of disordered sensual images running like a mill-race in my fancy, a solution of the bonds of obligation, an unknown but not an innocent freedom of the soul.

Mi sentivo più giovane, più leggero, più felice nel corpo; dentro di me avvertivo un’esaltante irrequietezza, un fluire di immagini disordinate e sensuali che affluivano nella mia immaginazione come la corrente d’acqua che aziona le ruote di un mulino, una liberazione dai lacci dei doveri, una sconosciuta, ma non innocente, libertà dell’anima.


I knew myself, at the first breath of this new life, to be more wicked, tenfold more wicked, sold a slave to my original evil; and the thought, in that moment, braced and delighted me like wine. I stretched out my hands, exulting in the freshness of these sensations; and in the act, I was suddenly aware that I had lost in stature.

Mi resi conto, dal primo respiro di questa nuova vita, di essere più malvagio, dieci volte più malvagio, venduto come schiavo al mio male originario; e il pensiero, in quel momento, mi esaltava e mi deliziava come vino. Tesi le braccia (lett.: “Allungai le mie mani”), esultando della novità (freshness: “freschezza”) di queste sensazioni e, nel compiere il gesto, fui improvvisamente consapevole che avevo perso in statura (ossia: “che ero diminuito di statura”).


There was no mirror, at that date, in my room; that which stands beside me as I write, was brought there later on and for the very purpose of these transformations.

A quella data (ossia: “a quell’epoca”) non c’era uno specchio nel mio studio; quello che è accanto a me mentre scrivo è stato portato qui dopo, e proprio per via di queste trasformazioni.


The night, however, was far gone into the morning — the morning, black as it was, was nearly ripe for the conception of the day — the inmates of my house were locked in the most rigorous hours of slumber; and I determined, flushed as I was with hope and triumph, to venture in my new shape as far as to my bedroom.

La notte, tuttavia, lasciava ormai il passo al mattino – il mattino, per quanto buio, era quasi pronto per concepire il giorno – gli inquilini della mia casa erano immersi nelle ore più profonde del sonno; e io decisi, eccitato com’ero dalla speranza e dal trionfo, di avventurarmi nella mia nuova forma fino alla mia camera da letto.


I crossed the yard, wherein the constellations looked down upon me, I could have thought, with wonder, the first creature of that sort that their unsleeping vigilance had yet disclosed to them; I stole through the corridors, a stranger in my own house; and coming to my room, I saw for the first time the appearance of Edward Hyde. […]

Attraversai il cortile, dove le costellazioni guardarono in basso verso di me, potrei aver pensato, con meraviglia: la prima creatura di quel genere che la loro vigilanza insonne gli avesse mai svelato; sgattaiolai attraverso i corridoi, (come) un estraneo nella mia casa, e arrivando nella mia stanza vidi per la prima volta l’aspetto (ossia: “le sembianze”) di Edward Hyde. […]

And yet when I looked upon that ugly idol in the glass, I was conscious of no repugnance, rather of a leap of welcome. This, too, was myself. It seemed natural and human. In my eyes it bore a livelier image of the spirit, it seemed more express and single, than the imperfect and divided countenance I had been hitherto accustomed to call mine.

Eppure, quando guardai quell’idolo ripugnante (riflesso) nello specchio, non percepii alcuna ripugnanza, ma piuttosto uno slancio di benvenuto. Anche quello ero io. Sembrava naturale e umano. Ai miei occhi costituiva (to bore: “portare, assumere”) un’immagine più vivace dello spirito, sembrava più esplicito e semplice del volto imperfetto e diviso che ero stato abituato finora a chiamare me stesso.


And in so far I was doubtless right. I have observed that when I wore the semblance of Edward Hyde, none could come near to me at first without a visible misgiving of the flesh. This, as I take it, was because all human beings, as we meet them, are commingled out of good and evil: and Edward Hyde, alone in the ranks of mankind, was pure evil.

E in fin dei conti avevo sicuramente ragione. Avevo notato che quando assumevo le sembianze di Edward Hyde, nessuno poteva venirmi vicino senza provare, all’inizio, una visibile apprensione fisica (of the flesh: “della carne”). Questo, come la vedo io, accadeva perché tutti gli esseri umani, quando li incontriamo, sono una mescolanza di bene e male: solo Edward Hyde, tra le fila dell’umanità, era puro male.


I lingered but a moment at the mirror: the second and conclusive experiment had yet to be attempted; it yet remained to be seen if I had lost my identity beyond redemption and must flee before daylight from a house that was no longer mine;

Mi fermai solo per un momento allo specchio: il secondo esperimento, quello conclusivo, doveva ancora essere terminato; rimaneva ancora da vedere se avevo perso la mia identità precedente alla redenzione e se dovevo fuggire, prima del giorno, da una casa che non era più mia;


and hurrying back to my cabinet, I once more prepared and drank the cup, once more suffered the pangs of dissolution, and came to myself once more with the character, the stature, and the face of Henry Jekyll. […]

ed affrettandomi a tornare nel mio studio, preparai ancora una volta e bevvi la pozione (cup: “calice, tazza”), patii un’altra volta gli spasmi della dissoluzione, e tornai di nuovo in me con il carattere, la statura e il volto di Henry Jekyll. […]


At that time my virtue slumbered; my evil, kept awake by ambition, was alert and swift to seize the occasion; and the thing that was projected was Edward Hyde.

A quel tempo la mia virtù sonnecchiava; il male in me (lett.: “il mio male”), tenuto desto dall’ambizione, era all’erta, e pronto a cogliere l’occasione; e ciò che ne emerse (lett.: “ciò che fu proiettato”) fu Edward Hyde.


Hence, although I had now two characters as well as two appearances, one was wholly evil, and the other was still the old Henry Jekyll, that incongruous compound of whose reformation and improvement I had already learned to despair. The movement was thus wholly toward the worse.

Perciò, sebbene ora avessi due caratteri oltre che due aspetti, uno era completamente malvagio e l’altro era ancora il vecchio Henry Jekyll, quel miscuglio incongruo della correzione e del miglioramento del quale avevo ormai imparato a disperare (ossia: “quel miscuglio incongruo di bene e male che disperavo ormai di poter correggere e migliorare”). Il bilancio, perciò, era completamente a favore del male.


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