Traduzione letterale Il campo dopo la battaglia


SALLUSTIO

IL CAMPO DOPO LA BATTAGLIA

– DE CATILINAE CONIURATIONE 61 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

Par. 1

Ma, una volta terminata la battaglia, allora avresti davvero potuto vedere che grande audacia e che grande forza d’animo ci fossero state nell’esercito di Catilina.

Ma,

Sed

una volta terminata la battaglia,

confecto proelio (ablativo assoluto con valore temporale)

allora

tum

davvero

vero

avresti potuto vedere

cerneres (congiuntivo indipendente potenziale),

che grande

quanta

audacia

audacia

e che grande

quantaque

forza

vis

d’animo

animi

ci fosse stata

fuisset

nell’esercito

in exercitu

di Catilina.

Catilinae.

ANALISI:
1. “Cerneres” è un congiuntivo indipendente di tipo potenziale al tempo imperfetto perché esprime una potenzialità al passato.
2. Da “cerneres” dipendono le successive proposizioni interrogative indirette coordinate, introdotte da “quanta”, con il verbo al congiuntivo piuccheperfetto “fuisset”.

Par. 2

Infatti ognuno, dopo aver perso la vita, ricopriva col suo corpo all’incirca quel posto che aveva occupato combattendo da vivo.

Infatti

Nam

ognuno,

quisque

dopo aver perso la vita,

amissa anima (ablativo assoluto con valore temporale)

ricopriva

tegebat

col suo corpo

corpore (ablativo di mezzo)

all’incirca

fere

quel

eum

posto

locum

che

quem

egli aveva occupato

ceperat

da vivo

vivos (→ vivus; predicativo del soggetto)

combattendo.

pugnando.

ANALISI:
1. “Pugnando” è un gerundio al caso ablativo con valore di complemento di mezzo.

Par. 3

Invece i pochi nel centro, che la coorte pretoria aveva scompigliato, erano caduti un po’ più lontano, ma tuttavia tutti con le ferite sul davanti (ossia: “nessuno aveva tentato la fuga”).

Invece

Autem

i pochi

pauci

nel centro,

medios,

che

quos

la coorte

cohors

pretoria

praetoria

aveva scompigliato,

disiecerat,

erano caduti

conciderant

un po’

paulo

più lontano,

divorsius (→ diversius),

ma

sed

tuttavia

tamen

tutti

omnes

con le ferite

volneribus (→ vulneribus)

sul davanti (“sul petto”).

advorsis.

Par. 4

Catilina, invece, fu trovato lontano dai suoi, tra i cadaveri dei nemici, che ancora un po’ respirava, e che conservava sul viso la fierezza d’animo che aveva avuto da vivo.

Catilina

Catilina

invece

vero

fu trovato

repertus est

lontano

longe

dai suoi,

a suis (complemento di allontanamento),

tra i cadaveri

inter cadavera

dei nemici,

hostium

che ancora respirava

etiam spirans

un po’,

paululum

e che (ancora) conservava

retinens

sul viso

in voltu (→ vultu)

la fierezza

ferociamque

d’animo,

animi,

che

quam

aveva avuto

habuerat

da vivo.

vivos (→ vivus; predicativo del soggetto).

Par. 5

In definitiva, di tutta (quella) moltitudine, nessun cittadino nato libero fu fatto prigioniero, né in battaglia, né in fuga:

In definitiva,

Postremo

di tutta la moltitudine,

ex omni copia (complemento partitivo)

neque

in battaglia,

in proelio

neque

in fuga,

in fuga

fu fatto prigioniero

captus est

alcuno

quisquam

che fosse

sottinteso

un cittadino

civis (apposizione di quisquam)

nato libero:

ingenuus:

Par. 6

così tutti avevano avuto riguardo nello stesso modo per la vita propria e per quella dei nemici.

così

ita

tutti

cuncti

avevano avuto riguardo

pepercerant

allo stesso modo

iuxta

della vita

vitae

propria

suae

e dei nemici.

hostiumque.

ANALISI:
1. Il verbo “parcere” rientra tra i verbi che si costruiscono con il dativo, ed infatti qui regge il dativo “vitae suae”.

Par. 7

Eppure l’esercito del popolo Romano non aveva riportato una vittoria gioiosa o incruenta: infatti ciascuno dei più valorosi o era caduto in battaglia, o ne era uscito gravemente ferito.

Eppure

Tamen

l’esercito

exercitus

del popolo

populi

romano

Romani

non

neque

aveva riportato

adeptus erat

una vittoria

victoriam

gioiosa

laetam

o

aut

incruenta:

incruentam:

infatti

nam

ciascuno

quisque

dei più valorosi

strenuissumus (→ strenuissimus)

o

aut

era caduto

occiderat

in battaglia,

in proelio

o

aut

era uscito

discesserat

gravemente

graviter

ferito.

volneratus (→ vulneratus; predicativo del soggetto).

ANALISI:
1. “Strenuissimus quisque” è un costrutto caratteristico del superlativo che vuol dire: “tutti i più, ciascuno dei più …”.

Par. 8

Molti infine, che erano usciti dall’accampamento per vedere o fare bottino, mentre rivoltavano i cadaveri dei nemici, trovavano chi un amico, chi un ospite, chi un parente; ci furono ugualmente quelli che riconobbero dei loro avversari.

Molti

Multi

infine,

autem,

che

qui

erano usciti

processerant

dall’accampamento

e castris

per vedere

visendi

o

aut

per fare bottino,

spoliandi

mentre rivoltavano

volventes

i cadaveri

cadavera

dei nemici,

hostilia,

trovavano

reperiebant

chi

alii

un amico,

amicum,

chi

pars

un ospite,

hospitem

o

aut

un parente;

cognatum;

ci furono,

fuere (→ fuerunt)

ugualmente,

item

quelli che

(ii) qui

riconobbero

cognoscerent

dei loro

suos

avversari.

inimicos.

ANALISI:
1. “Visendi” e “spoliandi” sono due genitivi del gerundio costruiti con “gratia”. Il genitivo del gerundio costruito con “causa” e “grazia” esprime la proposizione finale.
2. “Volventes” è un participio presente con valore temporale.
3. “Qui” introduce una proposizione relativa impropria con il verbo al congiuntivo imperfetto “cognoscerent”, che ha valore caratterizzante.

Par. 9

Così, per tutto l’esercito, si mescolavano variamente allegria e tristezza, lutti e gioie.

Così,

Ita

attraverso tutto l’esercito,

per omnem exercitum

si mescolavano

agitabantur

variamente

varie

allegria

laetitia,

tristezza,

maeror,

lutti

luctus

e

atque

gioie.

gaudia.

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