Traduzione letterale Il ritratto di Giugurta


SALLUSTIO

IL RITRATTO DI GIUGURTA

– BELLUM IUGURTHINUM 6 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

Par. 1

Costui, non appena crebbe, robusto quanto a forze, dall’aspetto elegante, ma, soprattutto, assai vivace quanto ad intelligenza, non si consegnò al lusso né alla pigrizia per essere rovinato ma, come è costume di quella popolazione, cavalcava, tirava con l’arco, gareggiava nella corsa con i coetanei, e, benché superasse tutti quanto a successo, era tuttavia caro a tutti; oltre a questo, trascorreva la maggior parte delle ore nel cacciare, colpiva il leone e le altre bestie feroci per primo o tra i primi, si dava da fare moltissimo, egli parlava pochissimo di sé.

Costui,

Qui (nesso relativo con valore di soggetto)

non appena

ubi primum

crebbe,

adolevit,

robusto

pollens

quanto a forze,

viribus (ablativo di limitazione),

dall’aspetto elegante,

facie decora (ablativo di qualità),

ma,

sed

soprattutto,

maxume (→ maxime)

grandemente

multo

vigoroso

validus

quanto ad intelligenza,

ingenio (ablativo di limitazione),

non

non

si consegnò

se dedit (regge l’accusativo e il gerundivo)

al lusso

luxu (→ luxui)

neque

alla pigrizia

inertiae

per essere rovinato

corrumpendum (accusativo del gerundio)

ma,

sed,

come

uti (valore modale)

è

est

costume

mos

di quella

illius

popolazione,

gentis,

cavalcava,

equitare (infinito storico),

tirava con l’arco,

iaculari (infinito storico),

gareggiava

certare (infinito storico)

nella corsa

cursu

con i coetanei,

cum aequalibus;

e,

et,

benché

cum

superasse

anteiret

tutti

omnis

quanto a successo,

gloria (ablativo di limitazione),

era

esse (infinito storico)

tuttavia

tamen

caro

carus

a tutti;

omnibus;

oltre a questo,

ad hoc,

trascorreva

agere (infinito storico)

la maggior parte

pleraque

delle ore

tempora

nel cacciare,

in venando (ablativo del gerundio),

colpiva

ferire (infinito storico)

il leone

leonem

e

atque

le altre

alias

bestie feroci

feras

per primo

primus (predicativo del soggetto)

o

aut

tra i primi,

in primis,

si dava da fare

facere (infinito storico)

moltissimo,

plurimum,

egli stesso

ipse

parlava

loqui (infinito storico)

pochissimo

minimum

di sé.

de se (complemento di argomento).

Par. 2

Micipsa, pur essendo stato al principio felice per queste cose, poiché riteneva che il valore di Giugurta sarebbe stato (motivo) di gloria per il suo potere, tuttavia, dopo che capì che il giovane uomo (Giugurta) cresceva di giorno in giorno, mentre la sua vita era conclusa e mentre i (suoi) figli erano ancora piccoli, fortemente preoccupato da quella faccenda, rimuginava molte cose tra sé e sé.

Micipsa,

Micipsa

benché

tametsi

al principio

initio

fosse stato

fuerit

felice

laetus

per queste cose,

quibus rebus (nesso relativo),

poiché riteneva

existimans

che il valore

virtutem

di Giugurta

Iugurthae

sarebbe stato

fore (→ futuram esse; qui è costruito con il doppio dativo)

(motivo) di gloria

gloriae (dativo di effetto)

per il suo potere,

regno suo (dativo di vantaggio)

tuttavia,

tamen,

dopo che

postquam

capì

intellegit

che il giovane uomo (Giugurta)

adulescentem hominem

cresceva

crescere

di giorno in giorno,

magis magisque

mentre la sua vita era conclusa

exacta sua aetate (ablativo assoluto con valore avversativo)

e

et

mentre i (suoi) figli erano ancora piccoli,

liberis parvis (ablativo assoluto con valore avversativo),

fortemente

vehementer

preoccupato

permotus

da quella faccenda,

eo negotio (complemento di causa efficiente)

rimuginava

volvebat

molte cose

multa

tra sé e sé.

cum animo suo.

Par. 3

Lo spaventava la natura degli esseri umani, avida di potere e tendente a soddisfare la brama dell’animo, inoltre (lo spaventava) l’occasione favorevole dell’età sua e dei (suoi) figli la quale, per via della speranza di guadagno, travia perfino gli uomini mediocri; oltre a questo (lo spaventavano) le spiccate simpatie dei Numidi nei confronti di Giugurta, a causa delle quali era preoccupato che, se avesse ucciso con l’inganno un tale uomo, sarebbe sorta una qualche rivolta, o una guerra.

Lo

Eum

spaventava

terrebat

la natura

natura

degli esseri umani,

mortalium

avida

avida (predicativo del soggetto)

di potere

imperi

e

et

tendente

praeceps

a soddisfare la brama

ad explendam cupidinem (ad + accusativo del gerundivo con valore finale)

dell’animo,

animi,

inoltre

praeterea

(lo spaventava)

(eum terrebat)

l’occasione favorevole

opportunitas

dell’età

aetatis

sua

suae

e dei (suoi) figli,

liberorumque,

la quale,

quae

per via della speranza

spe

di guadagno

praedae

travia, distoglie dalla retta via

agit transversos

perfino

etiam

gli uomini

viros

mediocri;

mediocris;

oltre a questo

ad hoc

(lo spaventavano)

(sottinteso: eum terrebant)

le spiccate

accensa

simpatie

studia

dei Numidi

Numidarum

nei confronti di Giugurta,

in Iugurtham (complemento di vantaggio),

a causa delle quali

ex quibus

era preoccupato

anxius erat

che,

ne,

se

si

avesse ucciso

interfecisset (protasi del periodo ipotetico)

con l’inganno

dolis (ablativo strumentale)

un simile

talem

uomo,

virum,

sarebbe sorta

oriretur (apodosi del periodo ipotetico)

una qualche

qua

rivolta

seditio (soggetto di oriretur)

o

aut

una guerra.

bellum (soggetto di oriretur).

Appunti Correlati: