Traduzione My dear stand still


VIRGINIA WOOLF

MY DEAR, STAND STILL

– da TO THE LIGHTHOUSE – CHAPTER 5 –

– TRADUZIONE IN ITALIANO –

“And even if it isn’t fine tomorrow,” said Mrs Ramsay, raising her eyes to glance at William Bankes and Lily Briscoe as they passed, “it will be another day. And now,” she said, thinking that Lily’s charm was her Chinese eyes, aslant in her white, puckered little face, but it would take a clever man to see it, “and now stand up, and let me measure your leg,” for they might go to the Lighthouse after all, and she must see if the stocking did not need to be an inch or two longer in the leg.

“E anche se domani non è bel tempo” disse la signora Ramsay, sollevando i suoi occhi per guardare William Bankes e Lily Briscoe mentre passavano “sarà per un altro giorno. E adesso” disse, pensando che il fascino di Lily erano i suoi occhi cinesi, obliqui sul suo viso pallido e raggrinzito, ma che ci sarebbe voluto un uomo intelligente per vederlo “Ed ora alzati, e fammi misurare la gamba” perché sarebbero potuti andare al Faro dopo tutto, e lei doveva vedere se il calzino non avesse bisogno di essere un pollice o due più lungo sulla gamba.

Smiling, for it was an admirable idea, that had flashed upon her this very second—William and Lily should marry—she took the heathermixture stocking, with its criss-cross of steel needles at the mouth of it, and measured it against James’s leg.

Sorridendo, perché era un’idea straordinaria che era balenata dentro di lei proprio in quell’istante —William e Lily avrebbero dovuto sposarsi — prese il calzettone color dell’erica, con il suo incrocio di aghi d’acciaio all’imboccatura, e lo misurò contro la gamba di James.

“My dear, stand still,” she said, for in his jealousy, not liking to serve as measuring block for the Lighthouse keeper’s little boy, James fidgeted purposely; and if he did that, how could she see, was it too long, was it too short? she asked.

“Mio caro, resta fermo” disse, perché nella sua gelosia, non piacendogli di fare da manichino per il figliolo del guardiano del Faro, James si dimenava di proposito; e se lui faceva così, come avrebbe potuto lei vedere se era troppo lungo o troppo corto? Glielo chiese.

She looked up—what demon possessed him, her youngest, her cherished?—and saw the room, saw the chairs, thought them fearfully shabby. Their entrails, as Andrew said the other day, were all over the floor; but then what was the point, she asked, of buying good chairs to let them spoil up here all through the winter when the house, with only one old woman to see to it, positively dripped with wet?

Guardò verso l’alto — quale demone lo possedeva, il suo figliolo più piccolo, il suo prediletto? E vide la stanza, vide le sedie, pensò che erano terribilmente in cattivo stato (lett.: “le pensò terribilmente in cattivo stato”). Le viscere, come aveva detto Andrew l’altro giorno, erano (sparse) su tutto il pavimento; ma qual era lo scopo, si chiese, di comprare sedie buone per lasciarle marcire lì durante l’inverno, quando la casa, con un’unica donna anziana a sorvegliarla, gocciolava per l’umidità?

Never mind, the rent was precisely twopence half-penny; the children loved it; it did her husband good to be three thousand, or if she must be accurate, three hundred miles from his libraries and his lectures and his disciples; and there was room for visitors.

Non importava: l’affitto era precisamente di due penny e mezzo; i ragazzi la adoravano; e a suo marito faceva bene essere a tremila, o, se doveva essere precisa, a trecento miglia dalla sua biblioteca, dalle sue lezioni e dai suoi allievi; e c’era una camera per gli ospiti.

Mats, camp beds, crazy ghosts of chairs and tables whose London life of service was done—they did well enough here; and a photograph or two, and books. Books, she thought, grew of themselves. She never had time to read them. Alas! even the books that had been given her and inscribed by the hand of the poet himself: “For her whose wishes must be obeyed”… “The happier Helen of our days”… disgraceful to say, she had never read them.

Materassi, lettini da campeggio, spettri pazzi di sedie e tavoli la cui vita di servizio a Londra era terminata, andavano bene a sufficienza in quella casa; e una fotografia o due, e libri. I libri, pensò, crescevano spontaneamente. Non aveva mai tempo di leggerli. Ahimè! Neppure i libri che le erano stati regalati, firmati dalla mano del poeta in persona: “A colei i cui desideri devono essere soddisfatti”… “Alla Elena più felice dei nostri tempi”… Terribile ammetterlo, ma lei non li aveva mai letti.

And Croom on the Mind and Bates on the Savage Customs of Polynesia (“My dear, stand still,” she said)—neither of those could one send to the Lighthouse. At a certain moment, she supposed, the house would become so shabby that something must be done. If they could be taught to wipe their feet and not bring the beach in with them—that would be something.

Sia l’opera di Croom sul pensiero, sia l’opera di Baste sulle Usanze Selvagge della Polinesia – “Mio caro, resta fermo” disse – erano libri che non si potevano mandare al Faro (lett.: “nessuno di essi poteva essere mandato al faro”). Ad un certo punto, immaginò, la casa si sarebbe ridotta così in cattivo stato, che qualcosa avrebbe dovuto essere fatta. Se solo si fossero lasciati insegnare a pulirsi i piedi e a non portare la spiaggia in casa insieme a loro, già sarebbe stato qualcosa.

Crabs, she had to allow, if Andrew really wished to dissect them, or if Jasper believed that one could make soup from seaweed, one could not prevent it; or Rose’s objects—shells, reeds, stones; for they were gifted, her children, but all in quite different ways.

I granchi doveva ammetterli, se Andrew desiderava realmente dissezionarli, e se Jasper credeva che si potesse fare la minestra con le alghe, non si poteva impedirlo; oppure (nel senso “così come non si poteva dire di no a”) gli oggetti di Rose – conchiglie, cannucce, sassi; perché erano dotati, i suoi bambini, ma tutti in maniere del tutto diverse.

And the result of it was, she sighed, taking in the whole room from floor to ceiling, as she held the stocking against James’s leg, that things got shabbier and got shabbier summer after summer. The mat was fading; the wall-paper was flapping. You couldn’t tell any more that those were roses on it. Still, if every door in a house is left perpetually open, and no lockmaker in the whole of Scotland can mend a bolt, things must spoil.

E il risultato di ciò era, sospirò, abbracciando con lo sguardo l’intera stanza dal pavimento al soffitto, mentre teneva il calzettone contro la gamba di James, che le cose si erano rovinate sempre di più di estate in estate. La stuoia si stava scolorendo, la carta da parati si stava scollando. Non avresti più potuto dire che quelle che c’erano sopra erano rose. Del resto, se in una casa ciascuna porta viene lasciata perennemente aperta e non un fabbro in tutta la Scozia riesce a riparare una serratura, le cose vanno inevitabilmente in rovina (lett.: “le cose devono andare in rovina”).

What was the use of flinging a green Cashemere shawl over the edge of a picture frame? In two weeks it would be the colour of pea soup. But it was the doors that annoyed her; every door was left open. She listened. The drawing-room door was open; the hall door was open; it sounded as if the bedroom doors were open; and certainly the window on the landing was open, for that she had opened herself. That windows should be open, and doors shut—simple as it was, could none of them remember it?

Che utilità aveva gettare uno scialle verde di Cashmere sul bordo di una cornice? Entro due settimane sarebbe stato del colore della minestra di piselli. Ma erano le porte che la infastidivano: ogni porta veniva lasciata aperta. Ascoltò. La porta del salotto era aperta; la porta dell’ingresso era aperta; dal rumore sembrava che (it sounded as if) le porte delle camere fossero aperte; e di sicuro la finestra sul pianerottolo era aperta, perché l’aveva aperta lei stessa. Le finestre dovevano stare aperte, e le porte chiuse: semplice com’era, possibile che nessuno di loro se ne ricordasse?

She would go into the maids’ bedrooms at night and find them sealed like ovens, except for Marie’s, the Swiss girl, who would rather go without a bath than without fresh air, but then at home, she had said, “the mountains are so beautiful.” She had said that last night looking out of the window with tears in her eyes.

Sarebbe potuta andare, di notte, nelle camere delle domestiche e le avrebbe trovate sigillate come forni, tranne nel caso di Marie, la ragazza svizzera, che piuttosto sarebbe uscita senza farsi il bagno che senz’aria fresca, ma a casa, aveva detto, “le montagne sono così belle”: lo aveva detto la sera precedente guardando fuori dalla finestra con le lacrime agli occhi. […]

At the recollection—how she had stood there, how the girl had said, “At home the mountains are so beautiful,” and there was no hope, no hope whatever, she had a spasm of irritation, and speaking sharply, said to James: “Stand still. Don’t be tiresome,” so that he knew instantly that her severity was real, and straightened his leg and she measured it. The stocking was too short by half an inch at least, making allowance for the fact that Sorley’s little boy would be less well grown than James. “It’s too short,” she said, “ever so much too short.”

Al ricordo – come era rimasta in silenzio lei, come la ragazza aveva detto “A casa mia le montagne sono così belle”, e non c’era speranza, nessuna speranza in ogni caso – ebbe un moto di nervosismo e parlando con voce dura disse a James: “Resta fermo! Non essere noioso!” tanto che lui capì immediatamente che la severità di lei era reale, raddrizzò la sua gamba e lei la misurò. Il calzettone era troppo corto come minimo di mezzo pollice, anche tenendo presente che il bambino di Sorley poteva essere meno grandicello di James. “È troppo corto” disse lei “proprio troppo corto”.

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